Parma, colpo di Coda

L’abolizione delle comproprietà ha frenato il Parma ma fino all’ultimo mercato non c’era stata trattativa che non lo avesse coinvolto: il 1° giugno aveva 226 tesserati, uno mandato anche a Santo Domingo. L’idea? Pescare tanto in giro e sperare, se non nel colpaccio, almeno nel colpetto. Massimo Coda
22 AGO 20
Immagine di Parma, colpo di Coda
L’abolizione delle comproprietà ha frenato il Parma ma fino all’ultimo mercato non c’era stata trattativa che non lo avesse coinvolto: il 1° giugno aveva 226 tesserati, uno mandato anche a Santo Domingo. L’idea? Pescare tanto in giro e sperare, se non nel colpaccio, almeno nel colpetto. Massimo Coda – centravanti – era uno di questi, tanta Lega Pro e la scorsa stagione al satellite Gorica. Non erano bastati 18 gol e il titolo di vicecapocannoniere sloveno, in estate il suo destino era andare di nuovo via. Le trattative si sono però afflosciate e domenica, alla terza personale di A, un gol e due assist a Cassano. Vuoi vedere che resta?